Pietra, legno e luce zenitale

di Alessandro Bianco

Pietra, legno e luce zenitale

In borgogna, grazie a un’attenta ristrutturazione incentrata sul reintegro dei materiali naturali, un vecchio casale rinasce in simbiosi col paesaggio

Immerso tra i verdi pendii e le valli boscose della Borgogna, un vecchio complesso agricolo è rinato grazie a una virtuosa ristrutturazione in chiave sostenibile. Guidato dal designer Erwan Bouroullec e realizzato dallo studio LVA Architectes, il progetto si distingue per la grande sensibilità per l’ambiente e il paesaggio, per il sapiente recupero delle componenti strutturali – in particolare del sottotetto – e per l’acuto impiego della luce naturale, che irradia la struttura per tutta la durata del giorno. La riqualificazione, del resto, non si è limitata a una semplice ristrutturazione, ma si è posta l’obiettivo di preservare la memoria del luogo, reintegrando i materiali esistenti.

Pietra, legno e luce zenitale

Le travi di quercia rimosse sono state riutilizzate come architravi per le nuove aperture, mentre le tegole in terracotta sono state riposizionate sui davanzali. Anche il ghiaietto, estratto da una cava locale, è stato riutilizzato per le fondamenta, riducendo l’impatto ambientale del trasporto. La gestione della luce naturale è tra gli elementi centrali del progetto, con particolare attenzione alla luce zenitale…

Articolo pubblicato su Casa Naturale di marzo – aprile 2025

Continua a leggere sulla rivista digitale

© Riproduzione riservata.

Partner

I più letti